Arnolfo di Cambio. Il monumento del cardinal Guillaume De Bray dopo il restauro (2009)





Il volume dà conto dei risultati del restauro, terminato nel 2004, del monumento funebre del cardinale Guillaume De Bray, opera di Arnolfo di Cambio, che si trova nella chiesa di San Domenico ad Orvieto. La tomba ha subìto nel tempo gravi manomissioni che ne avevano completamente alterato la fisionomia, collegate ai pesanti cambiamenti avvenuti nell’edificio che ha perso, a seguito di ripetute demolizioni nei secoli passati, tutta la navata e quindi la sua originaria, innovativa spazialità.

Il restauro, che ha comportato lo smontaggio completo dell’opera e lo studio di ogni singolo pezzo (oltre 200 elementi), ha consentito di comprenderne meglio sia le finalità originarie volute dall’artista, sia la spazialità dell’insieme: una costruzione architettonico–scultorea fortemente connotata da un’innovativa visione prospettica. È stato possibile anche constatare con certezza il frequente ricorso da parte dell’artista all’uso di marmi antichi e apprezzare la grande maestria nel trasformare una statua romana del II secolo d. C. nella figura della Madonna.

Il monumento era stato notevolmente ridotto nelle sue dimensioni, sia in ampiezza che in profondità, e aveva perduto molti dei suoi pezzi. Con questo restauro, almeno per quanto riguarda tutta la parte inferiore, si sono potute recuperare le originarie dimensioni e ristabilire il preciso punto di vista prospettico studiato da Arnolfo per questo monumento. Si sono anche reinseriti alcuni pezzi erratici che erano conservati nel locale Museo dell’Opera del Duomo.

Per la parte superiore si è potuto invece solo suggerire lo sviluppo in altezza, data la perdita del coronamento originario e la mancanza di dati certi sulla posizione dei gruppi scultorei.

Oltre ai dettagliati resoconti sul restauro, altri contributi tracciano la storia artistica e culturale del periodo e mettono a raffronto la Tomba De Bray con altri monumenti funebri coevi.



In copertina, al centro: Orvieto, Chiesa di San Domenico – Arnolfo di Cambio: Monumento funebre del Cardinale Guillaume De Bray, particolare dell’accolito di destra (foto Abbrescia Santinelli)


    
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Presentazione di Roberto Cecchi       VII

Premessa di Mario Serio       IX

Angiola Maria Romanini: La sconfitta della morte. Arnolfo e l'antico in una nuova lettura del monumento De Bray    XI

Tavole a colori        XXXIII
 
Luciano Marchetti: Il restauro del monumento De Bray: ipotesi e verifiche          LXI

 
IL MONUMENTO DE BRAY NEL CONTESTO DELL'OPERA DI ARNOLFO

Arturo Carlo Quintavalle: L’antico, il mondo cristiano, le ideologie, un problema storico nel Medioevo occidentale  1
Giusi Testa: Stratigrafia di un monumento: innovazioni metodologiche e nuove scoperte  21
Raffaele Davanzo: Chiesa di San Domenico e monumento De Bray: una progettazione coordinata?        37
Julian Gardner: The Tomb of the Cardinal Guillaume De Bray in its European context          53
Gert Kreytenberg: Il concetto scenico nell’opera scultorea di Arnolfo di Cambio        67
Enrica Neri Lusanna
: Da Orvieto a Firenze: strategie compositive nelle opere fiorentine di Arnolfo   77
Francesca Pomarici: L’iconografia della Vergine nell’opera di Arnolfo di Cambio: il sepolcro De Bray e la facciata
di Santa Maria del Fiore    97
Anna Maria D’Achille: Il posto del monumento De Bray nella critica arnolfinana: acquisizione certe e problemi aperti       111

IL RESTAURO DEL MONUMENTO DE BRAY
Paolo Martellotti: Il monumento al cardinale De Bray in San Domenico in Orvieto. Progetto di ricomposizione      131
Giovanna Martellotti
: Per una metodologia di studio dei materiali                173
Carla Bertorello: Cronistoria ed esiti del restauro delle superfici              187
Marisa Laurenzi Tabasso: Tomba del cardinale De Bray: lo studio delle malte    205
Lorenzo Lazzarini: Il monumento De Bray nella chiesa di San Domenico ad Orvieto. Identificazione dell’origine del marmo delle sculture  211
Pietro Moioli, Claudio Seccaroni: Studio mediante analisi XRF delle paste vitree e delle tracce di policromia sul monumento De Bray e confronti con altre decorazioni cosmatesche coeve    215
Peter Rockwell: L’uso degli strumenti nel monumento di Arnolfo di Cambio      227

IL MONUMENTO DE BRAY ED ALTRI MONUMENTI FUNEBRI TRA '200 E '300 : PROBLEMATICHE DI RESTAURO

† Fabrizio Mancinelli, Paolo Liverani: Il restauro del monumento Annibaldi        239
Maria Grazia Chilosi
: Il monumento del cardinale Guillaume Durand a Santa Maria sopra Minerva. Lo spostamento, i restauri e alcuni dati sulla tecnica esecutiva  249
Paola Pogliani: Il mosaico del monumento del cardinale Guillaume Durand nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma. Indagini sulla tecnica d’esecuzione  255
Clario Di Fabio: Gli scultori del monumento del cardinale Luca Fieschi nella cattedrale di Genova. Precisazioni e proposte  263
Gianni Bozzo: Considerazioni sullo smontaggio e la ricomposizione nel chiostro di San Lorenzo a Genova del monumento
funebre del cardinale Luca Fieschi. Il luogo: il chiostro di San Lorenzo e i cicli di affreschi medievali   289
Francesco Negri Arnoldi: Qualche opportuna riflessione, storica ed estetica, in tema di restauro di monumenti funerari antichi  299
Maria Teresa Gigliozzi: Le imprese architettoniche e urbanistiche a Orvieto al tempo della curia pontificia e della corte angioina   307

Aggiornamento bibliografico       319

Riproduzione del programma delle giornate del convegno      320

Abstract                       323